Speciale Covid-19 – SOLUZIONI SANIFICANTI

Il dott. Marostica sia per interesse personale che per esigenze professionali si interessa anche di SOLUZIONI SANIFICANTI non solo ad uso ambulatoriale, MASCHERINE DPI (dispositivi di protezione individuale respiratori) e PURIFICATORI PER L’ARIAoltre che di IONIZZATORI per un’ACQUA POTABILE rigenerativa.

 

SOLUZIONI SANIFICANTI

La pandemia da Coronavirus Covid-19 ha evidenziato la necessità di avere a disposizione una soluzione sanificante con le seguenti caratteristiche:

  • facile approvvigionamento
  • costi contenuti
  • elevata e rapida efficacia batteri-viricida
  • NON tossico per l’uomo e l’ambiente
  • di versatile impiego: dalla cute agli strumenti usati, dalle superfici (scrivanie, maniglie, pavimenti etc) alla sanificazione dei climatizzatori, dagli indumenti all’aria di una stanza, fino ad arrivare agli alimenti, e molti altri.
  • non lasciare residui su cui possano svilupparsi nel tempo delle resistenze (come si verifica spesso nelle strutture ospedaliere) che ne diminuiscano l’efficacia. L’immagine che segue è su gentile concessione del dott. Ivan Dus che la ha realizzata.

efficienza delle varie soluzioni disinfettanti

A tale proposito, dopo avere valutato le principali soluzioni sanificanti attualmente disponibili è stata condotta una sperimentazione con terreni di coltura per verificarne l’efficacia. Come si può vedere dal diagramma sottostante occorre sceglierne una non tossica e con il massimo potere abbattente già in tempi brevi: la scelta ricade dunque quasi automaticamente sull’acqua ionizzata con acido ipocloroso, super-ossidata e moderatamente acida. L’immagine che segue è su gentile concessione del dott. Ivan Dus che la ha realizzata.

diagramma sicurezza – tossicità della varie soluzioni

Oggi esistono strumenti che permettono la produzione di acqua non solo contenente acido ipocloroso (con un tenore di cloro libero dalle 5 alle 200 ppm in base alle necessità di utilizzo) ma anche super-ossidata (ORP > 1000) e modicamente acida (pH 6-6,5) al fine di poterne stabilizzare nel tempo la concentrazione di cloro.

La soluzione così ottenuta è estremamente stabile nel tempo mantenendo intatte le sue proprietà (solo il quantitativo di cloro può variare nel corso delle settimane se si usa pH diverso) e permette una gamma di impieghi assolutamente varia. La versatilità ne estende il campo di utilizzo a quasi tutti gli ambiti: studi medici, abitazioni, trattamento dei cibi, negozi, sale conferenza ma anche maneggi, officine etc., in base a come viene tarato lo strumento.
E’ sufficiente travasarla dentro a nebulizzatori da borsetta o da 1,2,3 litri in base al target di utilizzo… Oppure dentro a taniche per trasportarla a casa o al lavoro, oppure anche dentro ai secchi d’acqua per le pulizie per eseguire una sanificazione profonda contestualmente alla pulizia dei pavimenti.

Da considerare che una soluzione contenente almeno 5 parti per milione (ppm) di cloro ha un potere abbattente istantaneo e che in base a quanto dichiarato dalla FDA (Food and Drug Administration), nel trattare i cibi fino a 60 ppm di cloro libero non è necessario risciaquare prima di consumarli.

 

Alcuni esperimenti:

Considerando che il metodo scientifico si basa su quello empirico e ripetibile, riportiamo di seguito alcuni esperimenti pratici -tra quelli da noi condotti- per verificare l’efficacia di una soluzione come sopra esposto.

1) TEST IN AGAR DI SCHERMO DEL CELLULARE DOPO MEZZA GIORNATA DI UTILIZZO PRIMA E DOPO NEBULIZZAZIONE CON SOLUZIONE DI ACIDO IPOCLOROSO:

 

Nella slide 1 del terreno di coltura in agar Mikrocount TPC*, si può apprezzare la proliferazione di varie colonie di microorganismi (incluse numerose muffe) dopo 4 giorni di incubazione a temperatura ambiente (20-24 C°). Il campione è stato raccolto mediante contatto diretto del terreno di coltura con il monitor del cellulare per 15” continuativi.

cellulare sporco 1

cellulare sporco 1

 

 

cellulare sporco 2

cellulare sporco 2

 

 

Di seguito nella slide 2 si è testato il medesimo schermo in seguito a nebulizzazione soluzione di acido ipocloroso**: il terreno rimane completamente vergine anche nell’ultimo follow-up a 10 gg.

cellulare sanificato

cellulare sanificato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* Mikrocount TPC: dispositivi di laboratorio a doppio terreno di coltura di colore giallo chiaro lucido, rispettivamente slide 1 e 2

** Caratteristiche della soluzione sanitizzante testata:

pH: 4,5

ORP: 1020

Cloro libero: 20 ppm

 

 

 

2) TEST IN AGAR DI PAVIMENTO INGRESSO AMBULATORIO MEDICO LAVATO IL GIORNO PRIMA:

 

Nella slide 1 del terreno di coltura in agar Mikrocount TPC*, si può apprezzare la proliferazione di microorganismi dopo sole 24 ore di incubazione a temperatura ambiente (20-24 C°). Il campione è stato raccolto mediante contato diretto del terreno di coltura con il pavimento per 20” continuativi.

pavimento ambulatorio dopo 24 ore

pavimento ambulatorio dopo 24 ore

 

 

Dopo 5 giorni di incubazione la proliferazione è la seguente:

proliferazione pavimento ambulatorio

proliferazione pavimento ambulatorio dopo 5 giorni

 

Di seguito la slide 2 in cui si è testato il medesimo pavimento analizzato dopo nebulizzazione della soluzione sanitizzante in esame** senza averlo prima deterso, dopo 24 ore non evidenzia la crescita di alcun organismo ed appare nitidamente gialla come da terreno vergine.

pavimento ambulatorio sanificato

pavimento ambulatorio sanificato

 

 

* Mikrocount TPC: dispositivi di laboratorio a doppio terreno di coltura, rispettivamente slide 1 e 2

**Caratteristiche della soluzione sanitizzante testata:

pH: 4,5

ORP: 1020

Cloro libero: 20 ppm

 

Su commissione di eseguono perizie e test sull’efficacia sanificante di una determinata soluzione da studiare.

Si forniscono pareri professionali per individuare le soluzioni sanificanti – igienizzanti più adeguate in ogni situazione e ambito di utilizzo.

Si riceve previo appuntamento presso lo Studio di via Emilia Ponente, 16 a Bologna – WhatsApp: 3452403311 – Mail: info@filippomarostica.com